CUBE / PARTE 2
Tre anni, quattro versioni. – ESTRATTO SLICK #19
Si possono individuare due tipologie di forcelloni, utilizzati sulla Cube nel corso della sua attività (più la versione che non ha corso) per quattro versioni:
dunque le versioni 2002 e 2003 si assomigliano molto, così come le versioni 2004 e 2005.
È curioso notare come nelle prime due versioni le linee sono molto squadrate e imponenti, mentre dal 2004 le linee cominciano ad ammorbidirsi.
Quindi è nel 2004 che i telaisti Aprilia hanno apportato un notevole cambiamento, e lo sviluppo di quella soluzione ha portato alla versione del 2005.
È curioso notare come nelle prime due versioni le linee sono molto squadrate e imponenti, mentre dal 2004 le linee cominciano ad ammorbidirsi.
Quindi è nel 2004 che i telaisti Aprilia hanno apportato un notevole cambiamento, e lo sviluppo di quella soluzione ha portato alla versione del 2005.

Dunque il forcellone della Cube è cambiato continuamente, anno dopo anno, dunque nessun forcellone è esattamente uguale a quello della stagione precedente.
Perché i telaisti hanno sviluppato continuamente anche quest’area della Cube, in conseguenza dei grandi cambiamenti che hanno interessato la sospensione posteriore: il modello del 2004 è ibrido, perché è stato progettato per ospitare due tipi di sospensione: quella tradizionale, ancorata al telaio, e quella che invece è totale ente dentro il forcellone stesso, dunque è staccata dal telaio (il sistema è ben riconoscibile, osservando gli attacchi sulla parte superiore del forcellone).
Ed è la versione scelta per il 2005.

